ANACI presenta il progetto Abitare Bio-Tech

11-11-2014

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ANACI presenta il progetto Abitare Bio-Tech

Si terrà il 5 dicembre dalle 15:00 alle 19:00 presso la Cappella Farnese di Palazzo D’Accursio, l’evento organizzato da ANACI con l’obiettivo di promuovere la diffusione di informazioni sullo stato degli edifici residenziali di Bologna.

Gli utenti degli edifici residenziali, infatti, sono chiamati ad acquisire consapevolezza delle opportunità offerte dallo sviluppo tecnologico in campo edilizio e impiantistico così come dei problemi che occorre affrontare per essere in grado di definire, prima dell’intervento, gli obiettivi da perseguire e quindi i miglioramenti e i vantaggi che dovranno essere ottenuti a fronte di una precisa analisi e individuazione dei costi che dovranno essere sostenuti.

Gli Amministratori condominiali si trovano dunque sempre di più a dover assumere un ruolo di guida favorendo la diffusione di informazioni e di una conoscenza più consapevole dei problemi dell’efficienza ambientale e della sicurezza nelle abitazioni. Nelle varie fasi propedeutiche l’intervento l’amministratore deve essere in grado di coinvolgere i condomini per accrescere la loro consapevolezza e la conoscenza sui problemi da affrontare; la condivisione nelle fasi del lavoro preparatorio costituisce infatti un momento fondamentale per creare le basi, le fondamenta, su cui costruire il successo dell’iniziativa di valorizzazione.

E’ in questo contesto che ANACI ha organizzato l’incontro del 5 dicembre: un’occasione per presentare nel dettaglio il progetto Abitare Biotech, e per illustrare un nuovo sistema di monitoraggio che prende avvio innanzi tutto con il check-up dell’immobile che non è una semplice diagnosi energetica, bensì un sistema che aiuta a fotografare lo stato dell’arte di ogni edificio.

Il check – up Abitare Biotech viene eseguito dai tecnici esperti (architetti, ingegneri, geometri) dietro richiesta dell’amministratore condominiale o del proprietario dell’immobile.

La valutazione dell’immobile che viene eseguita è una valutazione a 360° che consente di capire come ottimizzare le prestazioni di un edificio, renderle più efficienti ed aumentarne il valore globale nel tempo. Il tecnico chiamato ad eseguire il check-up compilerà una scheda che prende in considerazione otto settori chiave presenti in un edificio: l’Audit, ovvero la diagnostica storica dell’immobile; il Deisign for All, ovvero le barriere architettoniche; sicurezza e Conformità; energia, ovvero i requisiti che riguardano il miglioramento dell’efficienza energetica; comfort e qualità dell’abitare; acqua; ed attrezzature comuni. Ogni macro-area contiene una serie di aspetti da verificare, per un totale di 89 requisiti, la cui analisi consentirà di fotografare lo stato di salute dell’edificio.

Al termine dello screening i punteggi verranno sommati e saranno attribuiti gli indicatori di valutazione dati dall’immagine di 1-6 girasoli: es. con meno di 20 punti sarà attribuito un solo girasole, che indicherà una situazione di qualità insufficiente; due girasoli saranno attribuiti con un punteggio da 21 a 50; tre girasoli se invece si sono totalizzati da 51 a 70 punti, quattro girasoli se i punti vanno da 71 a 90, cinque da 91 a110 e sei se il punteggio supera i 110. I sei girasole indicano una situazione di eccellenza, tre-quattro girasoli indicano che il condominio è si virtuoso, ma ulteriori miglioramenti possono essere apportati.

Il check–up è dunque una sorta di pagella dell’edificio di facile comprensione anche per i non addetti ai lavori, un servizio concreto che aiuta a comprendere come intervenire sulle varie inefficienze tutelando nel tempo il valore dell’immobile.

Con il check–up l’amministratore sarà infatti in grado di suggerire ai condomini riuniti in assemblea quali sono le opere maggiormente efficaci che è possibile realizzare con un costo contenuto.

Tutti gli immobili che hanno totalizzato almeno tre girasoli riceveranno successivamente la targa Abitare Biotech, passo ulteriore del progetto.

La targa condominiale Abitare Biotech è infatti uno “strumento grafico” che viene affisso in condominio per rendere più semplice, trasparente e funzionale la gestione degli edifici da parte dell’amministratore nel rispetto delle norme di legge.

Con la targa Abitare Biotech si soddisfano, prima di tutto, i requisiti previsti dalla legge n.220 del 2012 sulla riforma del condominio: per cui compaiono i recapiti diretti dell’amministratore e l’indicazione dell’iscrizione all’associazione di categoria. Inoltre, nella targa compaiono due assolute novità, il grafico Abitare Biotech e un QR code univoco.

Il grafico riporta il numero di girasole totalizzati a seguito del check–up, mentre il QR code permette di accedere al sito web del condominio che lo espone; al suo interno l’amministratore avrà caricato tutti i documenti relativi a quel determinato immobile: verbali, DVR, DUVRI, privacy, ecc.. Le informazioni ed i documenti caricati saranno poi memorizzati, come già detto in precedenza, in un cloud server al quale è collegato il sito condominiale, di conseguenza saranno sempre disponibili sia per l’amministratore, sia per gli addetti ai lavori nonché per i singoli condomini.

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