Istruzioni per l’uso: come sostituire gli infissi di porte e finestre

25-06-2015

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Istruzioni per l’uso: come sostituire gli infissi di porte e finestre

Finestre e porte sono dei punti critici, perché proprio dalle fessure si genera un’importante dispersione di calore in casa, d’inverno, e d’estate un cattivo isolamento rende più difficile mantenere una casa fresca.
 Una caldaia nuova o un sistema di raffrescamento adeguato sono di conseguenza interventi il cui impatto positivo in casa o in ufficio è decisamente minore nel caso in cui gli infissi non permettano un buon isolamento.

La sostituzione dei serramenti può portare diversi vantaggi:

  • abbattere i costi della bolletta di luce e gas, insieme alle emissioni di CO2;
  • migliorare la qualità dell’ambiente in cui si vive o si lavora;
  • riqualificare energeticamente la propria abitazione.

 

Ma che tipo di materiale e quale tecnologia di vetri servono per garantire il giusto isolamento?

 

Caratteristiche dei vetri

Le parti trasparenti sono le maggiori responsabili dei problemi di discomfort termico che possono venire a crearsi all’interno dei nostri locali abitati. Da diverso tempo oramai non vengono più installati serramenti con vetri singoli, ma si utilizzano le cosiddette vetrocamere, ossia doppi o tripli vetri accoppiati tra loro, dove tra uno e l’altro viene lasciata una camera d’aria che aumenta il potere isolante. Il loro pregio è quello di mantenere il calore all’interno dell’abitazione e garantire un ottimo isolamento acustico. Le lastre in vetrocamera a bassa emissività (con gas isolante) sfruttano bene l’apporto del sole, ma d’estate bisogna comunque integrare dei sistemi di protezione solare (tapparelle, persiane, tende esterne ecc.) per contrastare il surriscaldamento degli ambienti.

Per evitare un eccessivo surriscaldamento all’interno dei nostri locali d’abitazione è possibile far ricorso a dei vetri particolari (oltre ovviamente al normale impiego di schermature esterne o al tentativo di instaurare una ventilazione ottimale), detti “a controllo solare” o “selettivi”, che permettono il passaggio attraverso le superfici vetrate di una sola componente della radiazione luminosa (quella nel campo del visibile e che dunque consente un’ottima illuminazione) bloccando invece le radiazioni a più alta lunghezza d’onda, quelle situate nel campo dell’infrarosso e responsabili dell’incremento della temperatura. I vetri selettivi offrono un buon isolamento termico e anche una protezione ottimale dalle radiazioni solari durante i mesi estivi.

 

Caratteristiche dei telai

Per ottenere un perfetto isolamento la qualità degli infissi è fondamentale: i profili in pvc abbinati a vetratura isolante consentono una bassa trasmittanza termica (cioè quanto disperde il serramento attraverso la sua superficie) e assicurano lunga durata senza necessità di manutenzione particolare. Resistono alle intemperie e alle corrosioni.

Gli infissi in legno, invece, richiedono controlli regolari (la periodicità dipende dall’esposizione e dal prodotto di finitura usato): è comunque una buona abitudine applicare prodotti specifici per proteggere le superfici e prevenire il degrado della vernice.

L’alluminio è che trattandosi di un materiale metallico questo è per antonomasia un buon conduttore di calore e per questa ragione, da solo, paradossalmente (a differenza del legno) non sarebbe in grado di garantire un buon isolamento termico ai nostri ambienti abitati. Questa è una problematica che riguarda gli infissi vecchi, ma oramai da tempo sono stati introdotti i cosiddetti infissi a taglio termico: si tratta sostanzialmente dell’inserimento tra un profilato e l’altro di una lamina sottile, generalmente prodotta in poliammide (o, più recentemente, in ABS), in modo tale che funga da barriera al passaggio sia di calore che dei rumori.

In molti casi i costruttori utilizzano infatti sistemi misti che combinano non solo legno e pvc, ma anche alluminio, così da unire le proprietà dei diversi materiali.

 

Soluzioni alternative e consigli

Se affrontare una spesa per nuovi infissi non è al momento possibile, potete comunque intervenire con facilità e migliorare l’isolamento termico di finestre e porte applicando delle guarnizioni, come strisce adesive in gomma o polistirene. In alternativa, sono ottimi anche i sigillanti in silicone che hanno anche la funzione di proteggere dall’acqua.

Un’altra soluzione alternativa, economica ma temporanea, è l’utilizzo di una pellicola trasparente termoisolante da applicare ai vetri per trattenere il calore.

Infine, bisogna ricordarsi che il ricambio d’aria va sempre garantito, almeno 2 volte al giorno, ma basta aprire le finestre per 5 minuti, non di più: la temperatura non si modifica troppo e si evitano gli sprechi, specie quando l’impianto di riscaldamento è in funzione.

 

Se decidete di sostituire i vecchi infissi con nuovi infissi isolanti a risparmio energetico (migliorando le prestazioni e rispettando i requisiti di trasmittanza previsti) potete usufruire di un’agevolazione fiscale per abbattere l’investimento del 65%.

Per farsi aiutare nella scelta degli interventi e delle tecnologie più adatte per la riqualificazione energetica della vostra abitazione e fissare un incontro gratuito con dei professionisti, il PAES di Bologna mette a disposizione dei cittadini il Punto Energia.

Appuntamento-03

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