I passi energetici dell’Alma Mater

07-06-2013

Aree Tematiche:
Partner
I passi energetici dell’Alma Mater

Impianti fotovoltaici, certificazione energetica, supervisione degli impianti: sono solo alcuni dei campi di azione dell’Ateneo bolognese sul tema energia.

Fra i nuovi partner del PAES che hanno sottoscritto il protocollo lo scorso 5 giugno 2013, vi è anche l’Università di Bologna. L’impegno in campo della sostenibilità ambientale è iniziato già dal 2009, anno in cui l’Ateneo ha predisposto il suo primo Piano dell’energia e della sostenibilità ambientale, con le finalità di creare una cornice omogenea ai diversi temi e iniziative.

Nell’ambito energetico, si sono avviate numerose attività tra cui :

- Impianti fotovoltaici nelle sedi universitarie del Lazzaretto, Morassutti (Fisica, INFN), il comparto di Medicina veterinaria ad Ozzano e il comparto di agraria a Cadriano, per una potenza di picco superiore ad 1Mw (1169 kWp). Gli impianti sono attivi dal 2012 e periodicamente un sistema di supervisione monitora tutti i dati della produzione di energia.

Certificazione energetica: tra le declinazioni operative del piano energia vi è l’avvio del processo di certificazione energetica e la preventiva diagnosi energetica delle sedi universitarie. Sono stati analizzati e certificati diversi fabbricati, tra quelli a maggior impatto energetico, il complesso sportivo Record, la sede storica di Ingegneria, il Lazzaretto.

- Sistema informativo di supervisione impianti, in tutte le cabine elettriche e centrali termiche, basato sull’impiego di modelli open source. Lo scopo di questo sistema è quello di supervisionare e controllare in tempo reale il consumo di energia ottenendo anche una prospettiva affidabile e concreta. La seconda fase del progetto permetterà di migliorare le performance grazie all’evoluzione dalla semplice acquisizione dati al controllo degli impianti stessi.

Global service: l’Alma Mater prevede di aggiudicare entro i primi mesi del 2014 un appalto innovativo di global service, dove tra gli interventi previsti viene dato forte spazio a quelli di riqualificazione tecnologica degli impianti esistenti e contenimento dei consumi energetici.

> Per saperne di più