Progetto GAIA forestazione urbana | PAES Bologna

GAIA – FORESTAZIONE URBANA

21-07-2015

Aree Tematiche:
Soggetto Firmatario

Bacheca Progetto

Periodo
2010 - 2013 + rinnovo volontario da parte del Comune di Bologna
CO2 Risparmiata
3.963 t/Co2.

Descrizione Progetto

Piantare tanti nuovi alberi a Bologna per contrastare gli effetti negativi dei cambiamenti climatici: questo l’obiettivo del progetto Gaia, promosso dal Comune di Bologna nell’ambito del progetto europeo Life+ e prolungato oltre la sua formale scadenza grazie alla partecipazione di alcuni importanti partner locali.

A partire da ottobre 2010, infatti, grazie anche a un cofinanziamento della Commissione europea, il Comune di Bologna, in qualità di capofila, insieme a Cittalia – Fondazione Anci Ricerche, Impronta Etica, Istituto di Biometeorologia del CNR e Unindustria Bologna, ha dato il via al Progetto Gaia.

GAIA prevede il coinvolgimento attivo delle imprese e delle associazioni del territorio, che attraverso la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con il Comune di Bologna sono invitate a compensare le proprie emissioni attraverso un contributo per la piantagione di nuovi alberi in città. Il progetto GAIA è un innovativo esempio di partnership pubblico privata, uno strumento di governance nuovo e di successo nella realizzazione di politiche pubbliche di sviluppo locale. La partnership si fonda principalmente su tre strumenti: un protocollo d’intesa e 3 allegati tecnici (aree, specie arboree e piano di comunicazione) oltre ad uno strumento che permette di calcolare la CO2 prodotta dalle attività o ramo di attività delle imprese.

Il verde urbano può portare grandi benefici in termini di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici grazie alle funzioni biologiche delle piante, che permettono l’assorbimento della CO2 e la depurazione dell’aria dagli inquinanti, contrastando l’effetto “isola di calore” tipico delle città. Non solo, l’attività di forestazione urbana contribuisce a riqualificare e migliorare la vivibilità dell’ambiente urbano, con ricadute positive di carattere sociale e relazionale.

Il partner scientifico del progetto, Ibimet-CNR, ha selezionato le specie di piante a partire dal regolamento del verde del Comune di Bologna e valutando fattori importanti come ad esempio il potenziale di assorbimento della CO2 e del PM10. Le aree individuate per la piantagione sono parchi pubblici urbani, parchi collinari e aree patrimoniali: la scelta è stata fatta prendendo in considerazione la valenza ambientale, sociale, la riqualificazione e la visibilità dei luoghi.

Il Gruppo promotore di aziende che per prime hanno aderito a GAIA ha contribuito a realizzare i primi progetti pilota in tre aree della città molto diverse tra loro: nel parco di Villa Angeletti, nell’area industriale delle Roveri e nel cortile di Palazzo d’Accursio.

Questi primi risultati hanno evidenziato che il punto di forza del progetto è l’attivazione di una partnership pubblico privata in cui diverse organizzazioni coinvolte collaborano perseguendo sia i propri obiettivi che quelli comuni: una modalità innovativa e strategica per la realizzazione di molte politiche pubbliche di sviluppo locale.

L’obiettivo è piantare 3.000 nuovi alberi in città. A marzo 2015 ne sono stati piantati 1.321 consentenod un assorbimento stimato di 3.963 t/Co2.

Visto il successo riscosso dal progetto, nel 2013 il Comune di Bologna ha deciso di farne uno degli strumenti dell’amministrazione per ridurre le emissioni di CO2, come previsto dal PAES Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile.

> Scarica la guida di Gaia.

> Per avere indicazioni su come replicare il progetto in altre città, clicca qui.

Galleria Progetto

Luoghi del Progetto

Villa Angeletti

parco di Villa Angeletti, Bologna, BO, Italia

Zona industriale delle Roveri

Roveri, Bologna, BO, Italia

Cortile di Palazzo D'Accursio

Palazzo D'Accursio, Piazza Maggiore, Bologna, BO, Italia