Trasporto pubblico: fiore all’occhiello delle politiche urbane di Bologna

30-10-2014

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Trasporto pubblico: fiore all’occhiello delle politiche urbane di Bologna

E’ quanto si evince da Ecosistema_urbano_2014, il rapporto sulla vivibilità ambientale dei capoluoghi di provincia italiani, realizzato da Legambiente in collaborazione con l’Istituto di Ricerche Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore.

Bologna, infatti, conquista il 5° posto nel trasporto pubblico, indicatore che considera il numero di passeggeri trasportati annualmente, e il 7° posto sia per l’offerta che per il Model Share, ossia la percentuale di spostamenti privati motorizzati (automobili e ciclomotori) sul totale di abitanti. Ottimo anche il piazzamento al 4° posto nel tasso di motorizzazione che considera il numero di automobili circolanti ogni 100 abitanti.
Soddisfacenti anche i piazzamenti che riguardano le isole pedonali (36°), con 0,28 mq/ab, e le piste ciclabili (32°) con un totale di 124,06 Km totali.

Per stilare la classifica sono stati utilizzati 18 indicatori:

  • 3 indici sulla qualità dell’aria (concentrazioni di polveri sottili, biossido di azoto e ozono),
  • 3 sulla gestione delle acque (consumi, dispersione della rete e depurazione),
  • 2 sui rifiuti (produzione e raccolta differenziata),
  • 2 sul trasporto pubblico (il primo sull’offerta, il secondo sull’uso che ne fa la popolazione),
  • 5 sulla mobilità (tasso di motorizzazione auto e moto, modale share, indice di ciclabilità e isole pedonali),
  • 1 sull’incidentalità stradale,
  • 2 sull’energia (consumi e diffusione rinnovabili).

In base a questi ultimi, Bologna risulta al 40° posto nella classifica generale. In Emilia-Romagna, prima di Bologna vengono Parma (14°), Forlì (16°), Rimini (31°) e Modena (38°). Fanalini di coda della regione, invece, Piacenza (42°), Reggio Emilia (44°), Ravenna (48°) e Ferrara (63°).